La Ocean Viking ha tratto in salvo 37 persone al largo della Libia e si dirige verso Ravenna porto designato per lo sbarco dopo cinque giorni di navigazione
La nave Ocean Viking, gestita dall’organizzazione non governativa Sos Mediterranee, ha soccorso nella giornata di ieri 37 migranti in difficoltà nelle acque internazionali al largo della Libia. A seguito del salvataggio, le autorità competenti hanno assegnato come porto di sbarco quello di Ravenna, città dell’Emilia-Romagna che si appresta ad accogliere i naufraghi.
Salvataggio in mare e assegnazione del porto
L’allarme è stato lanciato dopo una segnalazione dell’aereo Seabird, impegnato in attività di monitoraggio nel Mediterraneo, che aveva individuato una barca in difficoltà. La Ocean Viking ha quindi ricevuto il via libera dalle autorità per intervenire e mettere in salvo le 37 persone a bordo. La nave, una piattaforma di supporto di proprietà della norvegese Hoyland Offshore e noleggiata da Sos Mediterranee dal 2019, è lunga quasi 70 metri e vanta una lunga esperienza nelle operazioni di soccorso in mare.
Sos Mediterranee ha sottolineato come Ravenna, porto scelto per lo sbarco, si trovi a circa 1.600 chilometri dalla zona del salvataggio, una distanza considerevole che comporterà circa cinque giorni di navigazione per raggiungere la costa italiana. Su X (ex Twitter), l’ong ha definito questa prassi di assegnare porti così distanti come “disumana”, evidenziando le difficoltà aggiuntive che i naufraghi dovranno affrontare.
Ravenna, porto strategico con una lunga storia
Il porto di Ravenna si trova a soli 8 km dal mare Adriatico ed è collegato alla città tramite il canale Candiano. Con una popolazione di oltre 156 mila abitanti, Ravenna è un importante snodo logistico e marittimo dell’Emilia-Romagna, capoluogo della provincia omonima. La città, nota per il suo ricco patrimonio storico e culturale, è anche un punto di riferimento per le operazioni di accoglienza e soccorso nel Mediterraneo, grazie alla sua posizione geografica strategica.
La scelta di Ravenna come porto di sbarco per la Ocean Viking conferma il ruolo cruciale che la città riveste nelle attività di assistenza ai migranti salvati in mare, pur evidenziando le difficoltà logistiche che derivano dall’assegnazione di porti distanti dalle zone di intervento.