Le operazioni di soccorso proseguono al largo delle coste yemenite mentre decine di dispersi e la maggior parte delle vittime etiopi evidenziano la crisi migratoria nella regione
È salito ad almeno 76 il bilancio dei migranti morti a seguito del naufragio avvenuto ieri al largo delle coste dello Yemen. L’imbarcazione, che trasportava un totale di 157 persone, si è ribaltata probabilmente a causa delle avverse condizioni meteorologiche, causando una tragedia di vaste proporzioni nel Mar Arabico.
Il naufragio e le operazioni di soccorso
Secondo quanto riferito da fonti di sicurezza yemenite all’agenzia Afp, finora sono state recuperate 32 persone vive, mentre decine risultano ancora disperse. Le ricerche proseguono con l’obiettivo di trovare eventuali sopravvissuti tra coloro che non sono stati ancora individuati. La zona dell’incidente si trova davanti alle coste della provincia di Abyan, nel sud dello Yemen, un’area che spesso rappresenta una tappa per i migranti diretti verso la penisola arabica.
L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) ha confermato che la maggior parte delle vittime aveva nazionalità etiope, sottolineando la drammaticità della situazione e la crescente vulnerabilità dei migranti che attraversano questa rotta per motivi economici o di fuga da conflitti.
Il contesto migratorio nello Yemen
Lo Yemen, Paese situato all’estremità meridionale della Penisola arabica, è uno dei più poveri al mondo e da anni è teatro di una grave crisi umanitaria e politica. La sua posizione geografica rende le sue coste un punto di passaggio cruciale per i migranti provenienti dall’Africa orientale e da altre regioni, che tentano di raggiungere il Golfo persico e altre destinazioni.
L’Oim, agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione della migrazione, ha ribadito l’importanza di garantire una migrazione ordinata e sicura per tutelare la dignità e il benessere delle persone coinvolte. L’organizzazione continua a monitorare la situazione e a coordinare gli sforzi di assistenza umanitaria in risposta a questa ennesima tragedia in mare.