Rom-Anzi

Mahalla si allarga all’Europa

Sergio Bontempelli - 4 marzo 2014

f-casavola_8368Il sito “Mahalla”, storica testata di informazione sulla realtà rom e sinti, diventa un blog internazionale tradotto anche in inglese

Per chi si occupa di tematiche legate alle minoranze rom e sinte, il blog “Mahalla” non ha bisogno di presentazioni: si tratta infatti di una delle principali testate specializzate sull’argomento. Animato dall’attivista milanese Fabrizio Casavola, curato da un’équipe di giornalisti ed esperti, tra i quali spicca il collettivo di Sucar Drom/U Velto (altro blog “storico” dell’universo rom), il sito offre quotidianamente informazioni, notizie, inchieste, comunicati stampa su tutte le vicende che riguardano le comunità romanì, in Italia e non solo.

Negli anni difficili della cosiddetta «emergenza nomadi» – quando il Governo Berlusconi gestiva le politiche sui rom mediante ordinanze di protezione civile, dunque con un approccio di “sicurezza” e di ordine pubblico – Mahalla ha fornito quotidianamente informazioni sugli sgomberi, sulle forme di segregazione e di “razzismo istituzionale” praticate a livello locale, ma anche sulle mille modalità di reazione, di resistenza, di protesta e di indignazione delle società civili.

Così, mentre sui giornali mainstream la “questione rom” era presentata come un “problema” – i rom disturbano, sporcano, sono pericolosi, la “gente” non li vuole, magari rubano anche i bambini ecc. – era proprio su Mahalla che si potevano trovare notizie diverse: dai resoconti puntuali degli sgomberi agli appelli per il rispetto dei diritti umani, dagli allarmi sull’Italia lanciati dalle organizzazioni internazionali alle iniziative delle singole comunità rom e sinte.

Oggi, la cosiddetta “questione rom” è uscita dalle prime pagine dei giornali, e c’è da esserne contenti. Mahalla però non si è fermato, e ha continuato ad arricchirsi di contenuti nuovi. Da qualche tempo, per esempio, al classico blog si sono aggiunte sezioni di approfondimento e di studio: così un’apposita pagina del sito – collegata con la casa editrice Lulu – propone e-book a prezzi contenuti; l’area «documenti» consente di scaricare liberamente rapporti di ricerca, inchieste condotte da centri-studi specializzati, prese di posizione di organismi internazionali e così via; o, ancora, la «mediateca» propone video informativi, musicali e culturali attinenti alle tematiche rom.

Proprio in questi giorni, Mahalla ha compiuto un ulteriore salto di qualità: accanto al blog “nazionale” in lingua italiana, è nato infatti “Mahalla EU”, un sito di informazioni e notizie, interamente in inglese, curato da Fabrizio Casavola, Frances Oliver Catania e Martina Zuliani. Come spiega lo stesso Casavola nel video che trovate qui sotto, Mahalla EU vuol essere «un bollettino di notizie dall’Italia, rivolto ad attivisti, organizzatori e decisori europei»: in pratica, un modo per far conoscere meglio la situazione italiana agli interlocutori sparsi in tutto il Vecchio Continente.

Non solo. Dalla metà di febbraio il blog si è dotato di un vero e proprio “telegiornale”: ogni settimana è disponibile su youtube un video di “Assetto Variabile”, una rubrica che racconta le principali novità – sia italiane che internazionali – che riguardano l’universo romanì.

«C’è ancora molto da fare e ancora molto da migliorare», dice Casavola nella seconda puntata di questo originale “TG”. Sicuramente tutto è migliorabile: resta il fatto che Mahalla, da sempre punto di riferimento degli attivisti rom e sinti, propone oggi un prodotto nuovo e ancora più ricco. Nel deserto dell’informazione su questi temi, ce n’è davvero un gran bisogno. Buon lavoro alla redazione, dunque, e buona lettura a tutti i frequentatori del sito.

Sergio Bontempelli